Vi è mai capitato di mettere mano a un appartamento o a un fabbricato e non fidarvi del vecchio rilievo?
Scoprire al primo sopralluogo che quella parete non c’è più e quella finestra non risulta?
Ancora peggio, avere la sensazione che la lunghezza dell’intero immobile non vi quadra?
I motivi sono tanti e voi, addetti ai lavori, li conoscete tutti, sia quelli noti che quelli “ufficiosi”.
Su questa problematica il nostro caso più recente è stato la settimana scorsa: incarico da parte di un grosso studio di progettazione per ri-rilevare un’azienda produttiva brianzola, fra capannoni, esterni e palazzina uffici.
Perché?
Perché dalle vecchie piante risultava una superficie, al comune ne risultava un’altra, e al catasto una terza!!!
Quindi?
La migliore, se non l’unica, soluzione possibile per fare una vera Due Diligence (verifica immobiliare totale) al pari di un Fascicolo di fabbricato, è quella di “mettere un punto e a capo” con un nuovo rilievo, realizzato con le più recenti tecnologie.
Quali sarebbero le più recenti tecnologie?
La penultima è il Laser Scanner, uno strumento molto sofisticato (e costoso, ahimè) in grado di rilevare con altissima precisione e accuratezza (anche millimetrica) l’ambiente, sia esso indoor che outdoor.
La tecnologia più recente è quella del Rilievo Integrato: DRONE + LASER SCANNER.
Quali i vantaggi rispetto al solo Laser Scanner?
Diversi, ma uno su tutti:
il Laser Scanner può rilevare solamente ciò che “vede” dal punto in cui è posizionato, quindi nella maggioranza dei casi si perde tutte le coperture e tutte quelle porzioni di facciate non visibili da terra (perché “messe in ombra” da altri immobili o balconi o vegetazione).
L’unione delle 2 tecnologie non è per nulla semplice e scontata, ma permette di prendere il meglio delle due, ottenendo un rilievo architettonico completo, centimetrico e con incrocio dei dati.
Che garanzie fornisce il Rilievo Integrato “Drone + Laser Scanner”?
La garanzia più interessante è la ridondanza dei dati.
I 2 rilievi vengono eseguiti in modo indipendente.
Il Laser Scanner viene usato sul campo, post-elaborato in ufficio e produce un rilievo (sebbene con i “buchi” di chi abbiamo parlato prima), molto preciso, molto accurato, e controllato anche dai software stessi.
Il Drone (insieme ad altri strumenti di misura) viene usato sul campo, post-elaborato in ufficio e produce un altro rilievo (sebbene anche lui a volte con dei “buchi”, ma diversi da quelli del Laser Scanner), molto preciso e molto accurato.
Quando i due rilievi vengono sovrapposti e uniti, non solo abbiamo l’immediata conferma di non aver fatto macro-errori – per esempio aver “perso” un piano del fabbricato o averne dimenticata una parte – ma quando il software calcola una differenza minima fra i 2 modelli (normalmente sotto l’1%) abbiamo anche la garanzia che il rilievo è completo, preciso e accurato, quindi affidabile e aggiornato, permettendovi di poter archiviare qualunque precedente cartiglio.
Alessandro Farina
Amministratore e Coordinatore Operativo UAS - Dasù srl
Pilota con oltre 4.500 missioni all'attivo, Attestati Open (A1/A3, A2) e Specific (STS01, CRM, COM), Certificazione GWO, Attestati PPE-FALL, Primo Soccorso e Antincendio.
Relatore presso Confapi Milano, UNAI Milano, Ordine Architetti di Varese, Collegio Geometri di Bergamo, Rotary Club Cantù.
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