Discariche, Frane, Cave, ma anche solo un terreno fangoso o recintato.
Sono solo alcuni dei casi in cui sarebbe complesso, se non impossibile, recarsi a fare il rilievo.
Il Drone vola sopra a tutto questo, “vede” tutto, quindi “rileva” tutto.
2 …e in sicurezza
Meglio mandare un drone, una macchina, che una persona, no?
Si evita mandare il tecnico su terreni accidentati, magari instabili, o peggio di scalare, trasportando tra l’altro delicate attrezzature.
3 Flessibilità della strumentazione
Nella maggior parte dei casi per questi lavori utilizziamo Droni equipaggiati da fotocamere, di crescente qualità in tema di ottiche e sensori, elaborando le immagini con la tecnica della aerofotogrammetria.
In alcuni casi però utilizziamo anche Droni equipaggiati con LiDAR (praticamente un Laser Scanner) il cui vantaggio principale è quello di rilevare anche i terreni “nascosti” dalla vegetazione.
4 Precisione e Accuratezza
Il rilievo con Drone non è a “battiture”, non è a punti.
Il rilievo con Drone è totale, è continuo.
Quindi le restituzioni non sono dedotte, sono effettive e complete.
La tecnologia satellitare permette errori addirittura inferiori alle necessità, abbiamo fatto rilievi da decine di ettari con errori inferiori a quando si sia mossa l’erba calpestandola.
5 Risparmio di Costi
L’unica alternativa “dal cielo” è l’aereo.
I costi per far volare un aeroplano, seppur “piccolo”, attrezzato con camere metriche e 2/3 persone, ha ancora dei costi altissimi.
Senza contare poi che i dettagli ottenibili da quelle quote di volo sono notevolmente inferiori a quelli ottenibili dai 30/60 metri a cui volano i Droni.
Alessandro Farina
Amministratore e Coordinatore Operativo UAS - Dasù srl
Pilota con oltre 4.500 missioni all'attivo, Attestati Open (A1/A3, A2) e Specific (STS01, CRM, COM), Certificazione GWO, Attestati PPE-FALL, Primo Soccorso e Antincendio.
Relatore presso Confapi Milano, UNAI Milano, Ordine Architetti di Varese, Collegio Geometri di Bergamo, Rotary Club Cantù.