Un’area da edificare, un terreno leggermente inclinato e una domanda molto concreta: i cumuli di terra presenti sono sufficienti per ripianare e rendere orizzontale tutto il lotto?
Per uno studio di progettazione abbiamo eseguito un rilievo topografico con drone con un obiettivo preciso: consegnare dati misurabili e interrogabili, utili alla progettazione e alle scelte operative, non solo immagini “belle da vedere”.
Cosa abbiamo consegnato
Il lavoro si è tradotto in tre output principali, ciascuno con una funzione chiara:
Rilievo plano-altimetrico
Con quote, curve di livello, confini e punti di riferimento, pronto per l’utilizzo nei flussi di progettazione in ambiente CAD.
Ortomosaico ad alta risoluzione
Una base cartografica accurata e di immediata lettura, utile per verifiche, tracciamenti e confronto con lo stato di fatto.
Calcolo delle volumetrie dei cumuli di terreno
Il punto più “operativo” di questo incarico: stimare le volumetrie disponibili e valutare il bilancio terre in funzione del livellamento dell’area. In altre parole, un dato che aiuta a capire rapidamente se il materiale presente può essere riutilizzato per ottenere un piano finito, riducendo incertezze e iterazioni.
Perché il drone fa la differenza
In casi come questo, i vantaggi sono molto concreti:
Sicurezza: abbiamo ridotto al minimo la presenza dell’operatore nell’area operativa, limitando gli spostamenti a piedi sul terreno.
Velocità: l’acquisizione sul campo è più rapida rispetto a molte metodologie tradizionali, con benefici su tempi e costi.
Completezza del dato: il modello 3D è composto da milioni di punti. Questo significa che il rilievo resta consultabile anche a posteriori: è possibile estrarre sezioni, profili, verifiche locali e calcoli senza dover tornare in campo per ogni nuova domanda.
Nelle immagini dell’attività si vede bene il flusso di lavoro: modello 3D → ortomosaico → volumetrie → restituzione CAD.
È proprio questa continuità tra acquisizione e restituzione che rende il rilievo con drone uno strumento efficace quando l’obiettivo è prendere decisioni progettuali con un dato solido.
Alessandro Farina
Amministratore e Coordinatore Operativo UAS - Dasù srl
Pilota con oltre 4.500 missioni all'attivo, Attestati Open (A1/A3, A2) e Specific (STS01, CRM, COM), Certificazione GWO, Attestati PPE-FALL, Primo Soccorso e Antincendio.
Relatore presso Confapi Milano, UNAI Milano, Ordine Architetti di Varese, Collegio Geometri di Bergamo, Rotary Club Cantù.
Profilo LinkedIn →Parliamo del tuo caso concreto
Possiamo aiutarti a capire se un drone è lo strumento giusto per la tua esigenza.
Scrivici con WhatsApp!